Tuscany Crossing 100 Miglia

Castiglione D’Orcia, Venerdì 11 aprile 2025
161,000 Km | 5.380m D+ | 34h max | xx:xx:xx | xx/xx
Traccia Garmin | Tempo fermo x:xx:xx

Stato di forma

Questa volta è difficile, ultima ultra (Falterona) l’ho fatta a settembre 2024, poi fermo per edema della spongiosa al ginocchio sx, a gennaio ho ripreso con la bici e a marzo ho ricominciato a correre… 2 gare da 10 Km ed un trail da 10 Km, vediamo cosa succede.

Da quando sono andato in bici ho un dolore molto forte alla schiena lombare ed a tutti e due i piriforme, nei glutei, in un mese il dolore si è attenuato… ma ancora si sente

Tempi – Giovedì

Metto in carica le due batterie proprietarie per le lampade per la notte
Metto in carica le 6+2 AAA come backup delle batterie proprietarie
Metto in carica i 2 powerbank

Cucino le patate per portarle come cibo di backup alle basi vite…

Preparo le sacche, ragiono poco, seguo lo stesso assetto del 2024

Tempi – Venerdì

è arrivata la mail dall’organizzazione, c’è poco parcheggio, meglio arrivare prima, parto max alle 12.00
11.00 Tutto pronto, pranzo
12.00 Parto per Castiglione D’Orcia (google maps 2h30), ormai da solo
15.00 Calcolo 3h, arrivo (in anticipo), parcheggio prendo il pacco gara
16.30 Mi preparo, ricontrollo, riposo
17.00 Si parte!

Tempi – Sabato

21.30 Arrivo, foto di rito
22.15 Ceno e doccia
23.45 Dormo in macchina (come un sasso)

Tempi – Domenica

06.30 Abbastanza riposato sono ripartito per Roma, ho fatto colazione all’Autogrill perché avevo sonno e poi altra colazione al bar da Marco e Chiara vicino casa
10.00 Sono a casa

Meteo 3BMeteo

Venerdì bel tempo 8°c – 18°c
Sabato bel tempo 7°c – 18°c

Abbigliamento partenza (17.00)

  • Cappello con visiera blu The North Face
  • Maglia nera maniche lunghe We Run Rome + termica leggera
  • Pantaloncini The North Face + mutande normali + vaselina tra le cosce
  • Scarpe Altra Olympus 5 – Calzini MICO – Chiusura scarpe NBS + zinco sui piedi
  • Cintura Porta pettorale Decathlon
  • Marsupio porta cell Decathlon
  • Cellulare in busta
  • Orologio Garmin 245 Music – GPS Ultra track
  • Bastoncini Black Diamond Distance Z Z-Poles nero

Gilet idrico Ultimate Direction Mountain Vest 4.0 blu

  • 2 flask da 500 ml + Bicchiere Salomon
  • 2 Bandane RONDA
  • Lampada TREK 900
    6 AAA di scorta
  • Lampada PETZL – ACTIK CORE
  • Qualche barretta e qualche gel
  • Busta con 4 misurini Super Hydro +  8 misurini Super Dextrin (circa)
  • Bonatti WP + Termica Mizuno + Dryarn Bologna
  • Antivento Adidas nero
  • Guanti Decathlon + Pacchetto fazzoletti
  • Kit telo emergenza + banda elastica  +  Fischietto (incorporato nello zaino)
  • 20€+ carta di credito + documento

Al secondo ristoro, dopo 25Km tolgo il cappello con la visiera metto l’antivento, la bandana e la luce, sono le 20.10

Alle 21.30 arriviamo a Montalcino, dopo la famosa salita ‘sferracavalli’ forse ho preso un gel al miele ma niente di più, sono le 21.30, un po’ di pasta, di brodo e si riparte.

Quando inizia a fare più freddo metto la Bonatti sopra l’antivento

e arriviamo alla prima base vita, sono le 01.15

Sacca 1 al 58 Km – sacca Berlino Verde (3)

  • Qualche barretta e qualche gel
  • Power bank + cavo usb C + connettore per garmin
  • Pacchetto fazzoletti + zinco + vaselina
  • Cosciali + Mutande  +  Calzini  +  1 bandana
  • Termica  azzurra nologo + 1 Tecnica a maniche corte + 1 Tecnica a maniche lunghe
  • 1 asciugamani fibra + Busta roba sporca
  • contenitore con 450g patate 50g parmigiano grattugiato e un po’ d’olio

Prima di tutto metto in carica l’orologio, poi lo metto nello zaino sempre in carica fino al prossimo ristoro
Non sembro freschissimo… mangio le patate (500g) con un po’ di cicoria, forse un piatto di pasta? non ricordo, mi cambio le magliette, ma non i calzini, ho solo puliti dai sassolini
Termica blu no logo + tecnica Miguel + Tecnica The North Face + Bonatti
Lascio l’antivento Adidas che è zuppa

Quest’anno di notte non abbiamo fatto nessun guado, forse il maltempo del giorno prima… non so, ma non mi lamento!

è giorno! Fa freddo, c’è vento, la stanchezza si fa sentire, si va avanti

Sacca 2 al 112 Km – sacca Berlino Arancio (2)

  • Qualche barretta e qualche gel
  • Busta con 4 misurini Super Hydro +  8 misurini Super Dextrin
  • Pacchetto fazzoletti + zinco + vaselina
  • Cosciali/pantaloni lunghi + Mutande  +  Calzini  +  2 bandane
  • Termica nera Decathlon + 2 Tecnica a maniche lunghe
  • Asciugamano fibra grande (per cambiarsi all’aperto) + Busta roba sporca
  • Smanicato passatore
  • contenitore con 450g patate 50g parmigiano grattugiato e un po’ d’olio

Certo che vista così sembra che sono sempre seduto a mangiare…
Comunque a SX il ristoro prima della base vita, dove sono riuscito a mangiare una piatto di pasta in bianco
a DX la base vita dove ho mangiato sempre le patate (500g), qui cambio i calzini e rimetto lo zinco, forse fino ad ora ho fatto solo un guado… nulla di che ma ce ne saranno altri…

Mi metto la termica decathlon nera e la tecnica Bettona crossing… nello zaino lascio la tecnica Mizuno la Dryarn a maniche corte e la classica best woman a maniche lunghe + due bandane

Fino al ristoro successivo c’è stato un caldo / freddo … caldo / freddo sole e nuvole metti la Bonatti togli la Bonatti per un po’ l’ho anche legata alla vita… e poi è arrivato il brutto tempo

Purtroppo non ho alcuna foto tra il prima ed il dopo… ma ha piovuto forte ed ha anche grandinato per un’ora forse più, mani ghiacciate ed i guanti della Ronda… completamente inutili, ecco perché scrivono “guanti caldi ed impermeabili” forse già quelli di Decathlon sarebbero andati meglio… eravamo tutti nella stessa situazione mani rosse e gonfie, cosce rosse… dal freddo ho veramente temuto il peggio ho anche pensato che non sarei riuscito a finire la gara e invece arrivato al ristoro, mi sono cambiato mettendo tutto quello che avevo, tutto, termica Mizuno + Dryarn + Best woman, ho mangiato un piatto di pasta e piano piano sono ripartito, avevo comunque parecchie ore di anticipo sul cancello… ma ero veramente provato, tanto freddo, sulle mani, le spalle, i pantaloncini le cosce… ovunque

Anche questo anno finisco la gara sempre più piano, nella foto sopra gli altri 3 compagni con i quali abbiamo fatto gli ultimi 10 Km, in particolare Claudia non aveva più la lampada, alla fine sembra l’abbia lasciata alla base vita! Vabbè, abbiamo fatto gli ultimi 10 Km insieme, forse sarei potuto andare un po’ più veloce? Forse… magari il prossimo anno…

Sacca 3 – Arrivo borsa RBK arancione

  • Ciabatte + bagnoschiuma + asciugamano
  • Tuta società + calzini + scarpe da ginnastica
  • Maglie + Termiche per dormire
  • Maglietta di ricambio + mutande + calzini
  • Spillette, sempre utili
  • Cell di backup
  • chiavi macchina
  • Carta igienica

Macchina

  • Sacco a pelo di piume (farlo arieggiare qualche giorno prima)
  • Sacco a pelo leggero (farlo arieggiare qualche giorno prima)
  • 2 stuoini per ammorbidire il pianale
  • Altra busta roba sporca
  • 2 Gatorade tappo grosso
  • 1 bottiglia di coca cola grande riempita con acqua

PRIMA DELLA PARTENZA

300g di patate bollite condite con olio e sale mischiate con poca cicoria la mattina
160g di riso con olio e parmigiano alle 11.30
a Roma la giornata è bella ma molto ventosa, all’ombra fa proprio freddo
decido di partire con la termica leggera e mi porto dietro l’antivento bancari nero con il quale ho finito la gara lo scorso anno, coprirà di più dello smanicato passatore

ALIMENTAZIONE E INTEGRAZIONE

Ho perso un LUCEN 1h30 dopo la partenza, dopo 1h di gara non riuscivo comunque a mangiare altro, anche un solo bicchiere di succo mi ha fatto vomitare… solo quel bicchiere di succo
Ho preso un altro LUCEN dopo 16h di gara non saprei dire se è servito

Invece sono riuscito a mangiare le patate e la pasta senza problemi, si ho poca saliva e masticavo con fatica, ma riuscivo a mandare giù patate e pasta
Dovrei provare con il riso e a questo punto anche senza LUCEN
e magari preparare un contenitore usa e getta per mangiare 1h dopo aver lasciato la base vita

GUADI

Nessun guado nella notte e solo uno importante di giorno, più altri 2 o 3 verso la fine della gara, insomma i piedi non ne hanno sofferto

GAMBE E PIEDI

Tanto fango soprattutto alla fine, ho ancora quella sensazione che con la stanchezza non riesco più a camminare / correre alzando bene le gambe, le sbatto e quindi vado piano
I piedi non hanno avuto problemi, si leggermente cotti ma senza altro, nessun dito nero, i tendini si vedono, nessuna storta o quasi

Cosce e spalle, tutto ok, evidentemente la 100 Km del Chianti mi ha aiutato

VARIE

Gli occhiali da sole questa volta non li ho proprio portati
Ho sempre usato la luce PETZL ma non è durata tutta la notte, alla seconda base vita ho cambiato la batteria e l’ho riusata la sera
Se porto i guanti devono essere ‘buoni’ altrimenti non servono, anche semplicemente la notte i guanti servivano per i primi 20 min una volta uscito dal ristoro, le mani erano congelate… poi me li toglievo

IN MACCHINA

2 stuoini e 2 sacchi a pelo, vanno benissimo, ricordarsi Gatorade “con tappo grande”, ho dormito indossando la termica e la tuta bancari, perfetto

I GIORNI SUCCESSIVI

Lunedì ho corso e camminato, da martedì ho corso come sempre
Ne sono uscito veramente bene, devo solo gestire meglio questo mal di pancia, credo sia la consistenza a non darmi problemi, forse devo provare del riso?

Sono arrivato a 5 edizioni, il bilancio è positivo